| ACCOGLIENZA NELLA CONTINUITÀ | |
| Destinatari: gli alunni delle classi prime. | |
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Il progetto ha come finalità l’integrazione scolastica e l’ingresso nella nuova realtà scolastica degli alunni delle classi prime. Tale attività viene riconosciuto come momento centrale di conoscenza reciproca fra alunni/alunni, alunni/insegnanti e alunni/genitori, fondamentale per costruire la programmazione specifica di ogni Consiglio di Classe.
Il progetto si attua in due fasi
. Fanno parte del progetto attività intese a favorire la costituzione del nuovo gruppo classe, la conoscenza della nuova scuola, dei compagni, degli insegnanti, dell’ambiente, delle regole, la scoperta e la valorizzazione delle caratteristiche dei ragazzi attraverso attività che non richiedano necessariamente prerequisiti disciplinari (ad esempio: giochi, compilazione di questionari, ecc.), l’osservazione dei comportamenti degli alunni. L'osservazione dei comportamenti trova poi, nella fase della individuazione dei bisogni e della ricerca delle relative risposte, un elemento di continuità nella programmazione del c.d.c. attraverso interventi individualizzati o di piccolo gruppo e attraverso la collaborazione con agenzie educative presenti sul territorio, che al momento vedono negli operatori del centro “Ciao ragazzi” e negli esperti della Associazione Alberio degli interlocutori privilegiati.
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| PROGETTO BENESSERE: TUTORING e SPORTELLO di ASCOLTO | |
| Destinatari: alunni, genitori, docenti | |
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È ormai acquisizione consolidata l’esistenza di uno stretto rapporto tra sviluppo affettivo e cognitivo. Di conseguenza, tale consapevolezza non può non coinvolgere l’attività quotidiana dei docenti, in quanto figure corresponsabili del processo di crescita dei ragazzi. Nel contesto generale dell’azione didattico-educativa di istituto, trovano pertanto una loro collocazione attività finalizzate a creare condizioni favorevoli di inserimento e permanenza nella scuola e nel gruppo classe. Tutto ciò nella convinzione che lo “star bene” nel luogo di studio e di lavoro è premessa irrinunciabile, sia per un processo di insegnamento-apprendimento costruttivo,sia per una equilibrata formazione dell’individuo. In questa ottica ogni Consiglio di Classe, a partire da fasi di osservazione iniziali o in itinere e sulla base dei bisogni emergenti nelle singole situazioni, è attento ad inserire nella propria programmazione,in un orario previsto, attività che concorrono a facilitare l’acquisizione di efficaci modalità di apprendimento e/o sostenere la costruzione di corrette relazioni interpersonali, anche attraverso momenti di riflessione sul proprio vissuto personale e affettivo(vedi metodo delle autobiografie cognitive). In particolare per quanto attiene all’”Imparare ad imparare”, si potrà/farà riferimento a due percorsi collegati e reciprocamente necessari: a) una fase di istruzione in cui si proporranno modelli e procedure; b) una fase metacognitiva in cui l’alunno sarà guidato a riflettere sul proprio essere soggetto che apprende.
In un più ampio quadro di prevenzione del disagio giovanile si colloca la collaborazione con l’Associazione Alberio che opera nella scuola attraverso attività di consulenza gratuita, aperta ad alunni, genitori, docenti. Il progetto, reso possibile grazie al finanziamento della Amministrazione Comunale in applicazione alla legge 285/97, trova la sua ragione d’essere nella convinzione che la promozione del benessere scolastico non può prescindere da interventi che mirino a coinvolgere, in un processo di dialogo, studenti, famiglie ed insegnanti. Nel concreto si sono avviate le seguenti attività:
Esiste inoltre una analoga collaborazione con il servizio di comunità ASL di viale della Repubblica. Oltre alla consulenza nei casi di alunni diversamente abili o inviati al centro ,in accordo con le famiglie e/o su segnalazione degli operatori della Associazione Alberio, da alcuni anni sono organizzati presso i locali del consultorio incontri rivolti alle classi III , condotti da specialisti di riferimento, relativi ai temi dell’affettività e della sessualità.
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| INTEGRAZIONE | |
| Destinatari: gli alunni diversamente abili o con manifestazioni di disagio socio-culturale. | |
Finalità del progetto sono:
Oltre alle attività in classe e con la classe, il progetto prevede momenti di lavoro strutturati per laboratori, aperti a tutti gli alunni diversamente abili della scuola senza divisioni per fasce di classe parallele. Alcuni di tali laboratori promuovono l’apertura anche a compagni di classe che saltuariamente, a rotazione e su indicazione del c.d.c. fanno nel piccolo gruppo esperienza di condivisione del disagio in funzione di supporto operativo e di contributo nella definizione della identità attraverso la relazione collaborativa. Gli alunni diversamente abili vengono inseriti in uno o più laboratori sulla base delle loro competenze, attitudini o preferenze personali nell’ottica di un percorso educativo teso a potenziare sia la sfera cognitiva che formativa. Per quanto abbia spazi e modalità proprie, l’attività laboratoriale non si configura però come un momento slegato dalla didattica di classe, ma prevede una fase di ricaduta che sottolinei l’appartenenza dell’alunno diversamente abile al gruppo-classe, la diversità come risorsa, il ruolo dell’insegnante di sostegno come docente con precise responsabilità educative all’interno della classe stessa.
In base alle risorse umane e strutturali, negli ultimi anni sono stati attivati i seguenti laboratori (tra parentesi sono indicati gli aspetti qualificanti di ogni attività): Piscina (ambito psicomotorio) / Psicomotricità ( ambito psicomotorio) / Cucina (sviluppo dell’autonomia e orientamento sul territorio) / Canzoni e musica (espressività verbale ed emozionale) / Invito alla lettura (rilassamento) / Biblioteca (avvio alla lettura personale ) / Riciclaggio (relazione e sviluppo della creatività) / Drammatizzazione (per alunni con grave disabilità-espressività emozionale) / Gioco-computer (manualità e potenziamento logico) / Giochi di società (potenziamento logico) / Creiamo con le mani (attività manuali). In generale, i laboratori sono stati pensati per offrire la possibilità di arricchire, attraverso l’operatività, le conoscenze e permettere ai ragazzi di essere propositivi nell’attività al fine di aumentare l’autostima e la fiducia in se stessi.
Il progetto integrazione trova un suo naturale ambito di azione anche all’interno del progetto orientamento attraverso uno stretto rapporto col Consorzio Nord Milano per programmare inserimenti in Istituti superiori in previsione di eventuali sbocchi lavorativi. Figure referenti del Consorzio testano gli alunni, comunicano i risultati alla scuola media e con la stessa promuovono percorsi integrati con la scuola media superiore, studiati in rapporto ai bisogni personali.
Il progetto, in quanto finalizzato allo star bene in classe, a scuola, a casa, prevede infine una stretta collaborazione con il settore dei servizi socio-assistenziali del Comune e relative cooperative che operano nella scuola, con esperti dell’UONPIA e specialisti di riferimento.
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| ORIENTAMENTO | |
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Destinatari: classi seconde e terze. |
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Il Progetto Orientamento, consorziato con le altre scuole medie del territorio, con l’IISS “Gadda” e con il Comune di Paderno Dugnano, si sviluppa in due direzioni: formativa e informativa
L’azione formativa si pone come obiettivo la promozione e l’approfondimento della conoscenza di sé, delle proprie attitudini, aspettative e interessi personali, per poter scegliere e decidere, con maggiore consapevolezza e autonomia, la scuola superiore. Il progetto quindi coinvolge gli alunni a partire dalla classe seconda attraverso letture, questionari, unità di apprendimento relative alle problematiche preadolescenziali, che avviano i ragazzi ad un primo momento di riflessione per la valutazione di sé, delle proprie capacità e delle proprie aspirazioni future. Nei primi mesi di attività nelle classi terze si procede al completamento della fase formativa attraverso la guida alla scoperta di quattro aspetti importanti del sé:
Al tempo stesso si dà inizio alla fase informativa dell’orientamento, che riguarda solo gli alunni delle classi terze. Essa prevede da parte dei docenti referenti per l’orientamento:
Rientra nel progetto anche la realizzazione del primo Campus Orientascuola di Paderno Dugnano , organizzato con il patrocinio dell’Ente Locale per offrire a studenti e genitori l’occasione di conoscere, informarsi, raccogliere materiale, avere contatti diretti con la realtà scolastica degli Istituti Superiori. Particolare attenzione viene fatta per gli alunni diversamente abili per i quali sono previste , tra i referenti delle varie scuole, i docenti di sostegno e i consigli di classe, attività di coordinamento per eventuali progetti di inserimento graduale nella scuola superiore o di percorsi didattici di tipo modulare.
Fanno parte del progetto incontri con esperti sulle situazioni a rischio di dispersione e la realizzazione di moduli di indirizzo disciplinare e professionale con finalità orientative e formative gestite da docenti di istituti o Scuole professionali.
La scuola si è inoltre dotata di una banca dati relativa a iscrizioni, esiti formativi degli ex-alunni, dati statistici relativi alla coerenza tra consigli orientativi e scelte degli alunni , grafici relativi alle scelte dei percorsi di studi e della localizzazione delle scuole stesse.
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